Nitrato d’ammonio

Paragonato al terrorismo organizzato con efficienza militare in Pakistan e Iraq, che ieri ha fatto 41 morti nella valle di Swat e domenica 19 a Ramadi, l’attacco alla caserma di Milano in piazzale Perrucchetti è un gesto borderline, un po’ l’exploit in crisi di nervi di un depresso e un po’ il botto inesperto di un jihadista fatto in casa. I dettagli sono patetici. Mohammed Game è l’unica vittima del suo attentato, fatto con una bomba rudimentale – due chili di nitrato d’ammonio contenuti in una cassetta degli attrezzi.
18 AGO 20
Ultimo aggiornamento: 21:34
Immagine di Nitrato d’ammonio
La caserma era già finita tra gli obbiettivi di due altri qaidisti fai da te, due marocchini arrestati nel 2008, assieme ad altri bersagli strategici come “il parcheggio dell’Esselunga di Seregno e il bar Mistral”, come dicono le intercettazioni Digos. Ma non lasciatevi ingannare. Le motivazioni dei casi umani, dell’avanguardia che si arrabatta a cucinare bombe imparando da Internet, sono buone anche per i freddi artiglieri che possono arrivare dai campi di addestramento in Pakistan. Il nitrato esploso ieri a Milano è lo stesso composto – l’Anfo – che i talebani fanno saltare sotto i blindati in Afghanistan. E in casa di uno dei due complici ne sono stati trovati 100 chilogrammi, abbastanza per confezionare altre bombe, più potenti.